MARINA HERLOP – ‘Pripyat’

L’ultimo album di Marina Herlop prende il nome dalla città ucraina di Pripyat. Abbandonata dopo il disastro di Chernobyl del 1986, la città rimane perfettamente intatta, a parte la vegetazione che cresce dalle crepe del cemento e i branchi di cani selvatici che...

CHRIS FORSYTH – ‘Evolution Here We Come’

La maggior parte delle persone in questi giorni sembra focalizzata maggiormente sul cambiamento, che forse è come dovrebbe essere: il cambiamento coinvolge cose che possiamo controllare più prontamente, o almeno così pensiamo. Circondato da più catastrofi globali e...

ONEIDA – ‘Success’

Il ciclo della rock band sperimentale di Brooklyn è giunto alla sua logica conclusione. Dopo venticinque anni di costante espansione della loro immaginazione sonora, passando dal noise-rock all’esplorazione di territori come il krautrock (sulle orme di outfit...

LAMBCHOP – ‘The Bible’

“The Bible” è il diciassettesimo album dei Lambchop e arriva a poco più di un anno di distanza da “Showtunes”, disco che prendeva le premesse da idee composte su un piano MIDI e attraversato da una sottile vena distopica che dovremmo ritrovare (amplificata?) nel nuovo...

KAITLYN AURELIA SMITH – ‘Let’s Turn It Into Sound’

Il lavoro di Kaitlyn Aurelia Smith all’incrocio tra New Age, classica contemporanea e sperimentale l’ha aiutata a ritagliarsi una nicchia come artista in grado di fornire musica per l’app Calm e allo stesso tempo fare appello agli accademici che...

VIAGRA BOYS – ‘Cave World’

I Viagra Boys sono tornati con un sax civettuolo, battute satiriche e voci eccentriche. L’esplosiva intro “Baby Criminal” apre un barattolo di vermi, mentre i nostri scatenano una frenesia di strumenti, basandosi sul loro tocco di base di sax...