In uscita il sesto album per la band di black metal di Olympia (Washington). Questo lavoro segna un punto di intersezione tra vari elementi: l’epica congenita del black metal si sposa a tratti con episodi non lontani da peculiarità 4AD alla Dead Can Dance, come nel commovente lamento prodotto dalla cantante svedese Anna von Hausswolff, e con atmosfere rituali che riconducono al panorama Neurot, non a caso, Steve Von Till (il creatore della label) presta la voce nell’invocazione al disgelo primaverile che apre il brano ‘The Old Ones Are With Us’. Un album fruibile non solo dai cultori delle derive black del metal.

 

Category
Tags

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *