3MB – ‘3mb feat. Magic Juan Atkins' cover albumQuest’anno si festeggiano i 30 anni della Tresor e puntualmente giunge la ristampa di un classico del primo catalogo, “3MB feat. Juan Atkins”. Pubblicato inizialmente nel 1992, Juan Atkins ha unito le forze con Moritz von Oswald e Thomas Fehlmann, per la seconda iterazione del progetto 3 Men in Berlin di quest’ultimo duo, producendo una monumentale collaborazione tra Berlino e Detroit che ha profondamente influenzato il percorso in avanti di tutta la musica techno. Questo incontro fra i tre si erge a monumento all’improbabile alleanza transatlantica che la techno ha forgiato tra Detroit e Berlino.

È la storia di un’amicizia musicale che viene forgiata, della techno che diffonde i suoi tentacoli d’acciaio e della rinascita musicale di Berlino. Per capire 3MB—i produttori berlinesi von Oswald e Fehlmann, insieme al creatore della techno di Detroit, Atkins— bisogna conoscere Tresor, il club berlinese trasformato in label, che ha importato il suono duro e metallico della techno di ‘Motor City’ della seconda ondata in una città ancora alle calcagna dalla caduta del muro di Berlino. La musica di Black Detroit ha trovato una seconda casa nella capitale tedesca, una città i cui spazi desolati, senza legge e abbandonati rispecchiavano la storia del declino industriale di Detroit. Sia il club che l’etichetta sono stati lanciati nel 1991, con X101 (il trio dei pesi massimi di Jeff Mills, Mike Banks e Robert Hood) che ha fornito la prima uscita dell’etichetta, seguita da un album di Blake Baxter di Detroit. Ma è stato il record numero tre, 3 MB con Eddie Flashin’ Fowlkes, che ha davvero inaugurato lo spirito di collaborazione transatlantica di Tresor. Il disco accoppiava Von Oswald, che in seguito avrebbe formato l’influente duo dub-techno Basic Channel con Mark Ernestus, e il produttore svizzero Fehlmann, in seguito degli Orb, con Fowlkes, un DJ pionieristico di Detroit il cui disco del 1986 “Goodbye Kiss” era un punto di riferimento della techno nei primi anni.

“3MB feat. Magic Juan Atkins”, che è stato ripubblicato come parte delle celebrazioni del 30° anniversario di Tresor, è stato l’apice della prima forza collaborativa dell’etichetta berlinese.

Il blend sonoro che scaturisce dal disco in questione prende il meglio dei tre produttori: la combinazione unica delle melodie che scaturiscono dal synth di Juan, la passione di Moritz per i bassi e per ciò che il dub fornisce in termini di echi, le trame ambientali di Thomas, ma tutto suonato ai ritmi di Tresor per un risultato che è l’esatto punto di incontro di tre visioni differenti della musica elettronica.

Attraverso duelli mix di tre tracce diverse, il disco presenta una visione cosmopolita della techno come ricettacolo di diverse influenze, una filosofia di mentalità aperta che è lontana dal modello di business-techno trattenuto che domina oggi.

Questa ristampa è una dimostrazione dell’importanza storica di quella collaborazione, ma pure una soddisfazione nel lasciarsi abbandonare al ballo. Esprime una libertà che oggi è impossibile trovare in questo ambito!!!