Penso che la cosa che ci ha subito conquistati sia il loro nome. Per fortuna, hanno anche pubblicato una serie di album che sono all’altezza del loro soprannome. Hanno sempre prodotto il suono di una grande band rock’n’roll, determinata a divertirsi e a creare problemi.

Il brano d’apertura, “Top Of The Night” non delude di certo. È il tipo di classico squallido brano garage rock che la formazione ha dimostrato di sapersi adattare ad offrire. Canzoni come “A Push” e “Killin Eyes” significano che ci sono molti numeri per rendere più che felici i fan affermati del suono dei nostri.

Come suggerisce il titolo, “Satisfaction (I Want You)” ha un suono glorioso in stile Stones. Quando lanciano pezzi quali “What You Gonna Do Now” e “Lights Go Out” catturano perfettamente quel senso di spavalderia che Richards e Jagger avevano all’apice della loro giovinezza. “Foolish Delight” è un ottimo mix di melodia e pericolo.

Ci piace anche quando alzano l’organo in brani come “Chasing Tail” e “The Third Eye”. Il suono vorticoso di questi tagli porta un senso della minaccia psichedelica che associ ai The Doors.

Forse non è poi così sorprendente che la voce, nella più lenta e lunatica “The Used”, ci ricordi davvero Michael Hutchens (un preciso discepolo di Morrison). Non si può negare che la band abbia un suono garage rock retrò, ma non è vecchio stile. Ci sono tutta una serie di band che hanno lanciato carriere grazie a brani che non sono diversi nello stile da artisti del calibro di “Who Knew” (ciao The Strokes e Jack White!).

Sicuramente non inondano il mercato di loro produzioni e questo li ha portati a firmare, dal 2001, solamente tre rilasci, ma così agendo non hanno sbagliato un colpo. Il frontman, il carismatico cantante-chitarrista Shea Roberts, sa come guidare i suoi adepti per un trascinante garage-psych. Si badi bene non mero revivalismo, ma conoscenza della materia per essere attualizzata ai giorni nostri. Non manca mai il carisma necessario per miscelare il sound aggressivo con l’amore per i Love (“We Knew”).

Sono una formazione che merita una grande occasione. Il fatto che puoi ottenere questo disco come download gratuito dal loro sito Bandcamp significa che ‘DEVI’ aggiungerlo alla tua raccolta. Ma assicurati di corrispondere loro un riconoscimento!!!


THE RICHMOND SLUTS – ‘Psychoactive Sounds’ cover album