CONWAY THE MACHINE – ‘God Don’t Make Mistakes’ cover albumL’ascesa di Conway The Machine ha portato Griselda – l’etichetta che ha contribuito a forgiare – a livelli inimmaginabili. La scuderia di Buffalo è ora una delle forze cardine del rap americano, con una pletora di progetti durante la pandemia che legano stili underground e acclamazioni mainstream.

Alla fine di febbraio, però, Conway The Machine ha ufficialmente lasciato l’etichetta. Le voci sulla sua uscita hanno permeato i 12 mesi precedenti, con il plauso dell’eccezionale lungometraggio “From King To A God” del 2020 che illustra le sorprendenti doti naturali del rapper.

Il nuovo disco, “God Don’t Make Mistakes”, arriva con una serie di domande che gli pendono per la testa. Perché Conway ha lasciato Griselda? In che modo la decisione avrà un impatto sulla sua arte? Riuscirà a mantenere il focus del suo progetto precedente? Sebbene non fornisca tutte le risposte, ci procura un’informazione chiave: Conway non commette errori.

Fuori da qualche settimana, “God Don’t Make Mistakes” è un ascolto cruciale, intenso e virale. L’opener “Lock Load” lotta con suoni quasi industriali, mentre “Tear Gas” – che include sia Rick Ross che Lil Wayne – è un momento straordinario, un punto di diploma per un rapper che ha nuotato controcorrente per quasi tutta la sua vita. L’intricato lavoro di produzione di “Piano Love” è degno di Dilla, mentre la tesa “Drumwork” illustra le qualità ritmiche delle battute del nostro. “Wild Chapters” è un gioco di parole dalle mille sfaccettature, ma per tutta la sua natura succinta il seguito “Guilty” è altrettanto avvincente.

Un record di 12 tracce che vanta una percentuale di successo spietata, ogni singola canzone di “God Don’t Make Mistakes” atterra con la massima ferocia. Il singolo precedente “John Woo Flick” rimane un inno, “So Much More” rimbomba con una fisicità concreta, mentre Jill Scott ha aiutato “Chanel Pearls” ad appoggiarsi alla propria introspezione piena di sentimento.

Chiudendo con la title track elevata di Annette Price, questo eccellente sforzo è un’incredibile affermazione di una delle voci più uniche dell’hip-hop. Un rapper impossibile da prevedere – anche da chi gli è più vicino – l’ultimo dietrofront di Conway The Machine ha portato a un record in carriera. “God Don’t Make Mistakes” è un risultato straordinario e sfaccettato!!!