Texano, con alle spalle vent’anni di sperimentazione colta in ambito para-jazzistico, William Basinski è l’uomo che ha elevato il loop ad arte al passaggio tra due secoli, diventando un punto di riferimento nell’immenso panorama della musica ambient più sperimentale.
“On Time Out of Time” è una suite di lavori commissionati originariamente per le installazioni 2017 ‘ER = EPR’ e ‘Orbihedron’ degli artisti Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand (in collaborazione con Jean-Marc Chomaz e LIGO) per la mostra, “Limits Of Knowing” di Martin-Gropius-Bau, a Berlino con la curatrice Isabel de Sena. Questi lavori utilizzano, tra le altre cose, registrazioni di sorgenti esclusive dagli interferometri di LIGO (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory) che catturano i suoni della fusione di due enormi buchi neri distanti, 1,3 miliardi di anni fa.
La title track non si presenta certo al meglio delle sue possibilità, sembra infatti di ascoltare un brano che può riscontrare un certo appeal in quei luoghi in cui andare a rigenerare il proprio fisico, in cui, di solito, è difficile trovare persone che abbiano una certa conoscenza della musica ambient. Molto più interessante il pezzo “4 (E+D)4 (ER=EPR) che possiede un andamento circolare di indubbio fascino generato da due accordi.
Dopo tanti anni il nostro riesce ancora ad avere spunti interessanti da poter essere considerato un maestro!!!


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