“Art Is A Cat” è l’ottavo studio album di The Dining Rooms ‐ tredicesimo se si contano i cinque album di remix e rework ‐ in oltre vent’anni di carriera.
Esce a distanza di cinque anni dallo strumentale “Do Hipsters Love Sun (Ra)?”, e si propone come nuova pietra miliare nel percorso artistico del duo milanese formato da Stefano Ghittoni e Cesare Malfatti.
Il disco infatti racchiude in sé tutte le molteplici sfaccettature della musica dei The Dining Rooms e conserva tutte le caratteristiche del loro tipico marchio di fabbrica: canzoni in bilico tra folk e soul, dilatazioni dub, hip hop strumentale ed atmosfere cinematiche.
Per non rinunciare a nessuno di questi aspetti, Stefano e Cesare hanno deciso di non sacrificare nulla, scrivendo e producendo un album di ben 19 brani per circa 60 minuti di durata. Il lavoro ospita inoltre una nutrita schiera di cantanti, complici nella scrittura dei testi, tra voci storiche e assolute novità; le parti vocali sono inframezzate dai classici strumentali della band, downtempo visionari dall’indole funk e micro‐song più sperimentali.
Tornano quindi Sean Martin e Georgeanne Kalweit con due canzoni ciascuno, mentre tra le new entry abbiamo l’italo‐tunisina Rahma Hafsi, la giovanissima italo‐salvadoregna Beatrice Velasco Moreno (che interpreta in coppia con Sean ai cori lo spoken word “Teach Me to Dance” e Lola Kola, regina di Tropicantesimo.
Chiudono la rassegna delle parti vocali due episodi in cui Stefano rispolvera il suo passato di cantante negli anni ’80 con Peter Sellers & The Hollywood Party, interpretando l’indianeggiante “Ohm and Raga” e la ballata esistenzialista “She Says I’m Bad”.
Tanta materia musicale da assaporare, c’è tutto il loro sapere in musica tra queste canzoni che crea una incredibile varietà stilistica e, al contempo, conferma la loro unicità!!!


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