Enja Records pubblica “Street Walk”, ultimo disco dei Saxophone Summit, formazione per la quale la definizione di supergruppo è un eufemismo e che comprende Joe Lovano (sax tenore), Greg Osby (sax alto), Dave Liebman (sax soprano), Billy Hart (batteria), Phil Markowitz (pianoforte) e Cecil McBee (basso).
Si tratta del quarto album dal 1999, da quando cioè i giganti del sax Michael Brecker, David Liebman e Joe Lovano unirono le forze per celebrare l’epocale produzione di fine carriera di John Coltrane. “Street Walk” è anche il primo album della formazione con il grande sassofonista Greg Osby che si è unito al gruppo per tour estivo del 2017, prendendo il posto di Ravi Coltrane.
Come in tutti gli album della formazione, il pianista Markowitz, il bassista McBee ed il batterista Hart formano una sezione ritmica straordinariamente sensibile che spinge, coordina ed integra l’ispirato flusso sonoro dei tre sassofonisti. Liebman enfatizza il ruolo sciamanico di Hart, descrivendolo come «un narratore e drammaturgo estremo che può gestire tre o quattro assoli senza ricorrere a ripetizioni». Nel nuovo lavoro, piuttosto che eseguire le loro eroiche interpretazioni del repertorio di Coltrane che i musicisti conoscono perfettamente, la formazione ha preferito suonare un originale di ogni membro del gruppo.
«L’influenza di Coltrane sul Saxophone Summit è viva, ma lo abbiamo escluso in quanto rappresentante del gruppo» dice Liebman e continua «abbiamo mantenuto lo spirito e suoniamo melodie con quell’animo e quel sentimento, ma è la nostra musica, la nostra esperienza collettiva messa insieme. Ognuno di noi ha trovato una base comune pur mantenendo la propria unica individualità».
Dopo un’astratta introduzione nella quale i sassofoni si intrecciano con equilibrio polifonico, “Street Walk” si apre con la traccia che dà il titolo all’album, un pezzo di Lovano che ha debuttato nell’album del 1990 “Landmark”. Dopo un assolo al sax del compositore, Liebman ed Osby iniziano una conversazione, seguiti dal pianoforte turbolento di Markowitz e dai commenti di Hart.
Il batterista è esplosivo in “Point”, una composizione di Markowitz che incanala gli spiriti di Wayne Shorter ed Andrew Hill. Liebman apre “Loudly” con un assolo acappella di sax soprano. L’ensemble suona la melodia sullo swing di Billy, sul quale Liebman, Osby, Markovitz e Lovano guidano sia i cambi di accordo di Liebman che quelli originali.
L’introduzione di McBee (basso) apre il suo “A Portrait”, una splendida melodia con un bel cambio di accordi che stimola gli assolo di Dave, Joe Phil. Un duo atonale di Osby e Markowitz apre l’orginale di Osby “Karussell”. Segue “Tolli’s Dance” di Hart che viene inaugurata dal canto fantasioso ed urgente della batteria dello stesso compositore che imposta il ritmo per il vivace brano che chiude “Street Walk” al quale contribuiscono gli assolo di Osby, McBee e Liebman.
Dopo 45 minuti, quando “Street Walk” finisce, si nota che non c’è nota che sia stata sprecata ed il disco lascia l’ascoltatore con la voglia di ascoltare ancora musica. Queste recente fatica dei nostri è un tassello indimenticabile ed imperdibile che si aggiunge alla straordinaria discografia di questa iconica formazione!!!


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