JOAQUIN JOE CLAUSSELL – ‘Raw Tones’ cover albumIl ritorno del leggendario Joaquin Joe Claussell è un evento da celebrare, a maggior ragione perché prodotto dalla europea Rekids di Matt Edwards, già responsabile del disco di Argy, e, come quello, interamente messo a punto durante il lockdown.

Su “Raw Tones” Joaquin è la tua guida, il tuo guru. Come Tim Leary, che guida l’ascoltatore in un viaggio psicoattivo, psichedelico. Dallo sferragliante post-punk-funk industriale, punteggiato da sirene e allarmi, dove il pianoforte classico cade a cascata come la pioggia, cercando invano di spegnere un incendio furioso. Ai tunnel sub-bassi di ossidiana, dove schiocchi sincopati delle dita si costruiscono per esprimere i sonagli dei treni, e le trasmissioni televisive campionate sono scosse da scanalature alla Moodymann. Mantra alla deriva dentro e fuori dal mix.

I ritmi sono ridotti a rullanti e rudi ondulazioni LFO. Voci demoniache invocano il male ovunque, mentre electro balbuzie e tom tribali tracciano un percorso attraverso un paesaggio onirico da pista da ballo. Grandi accordi gospel e dolci sequenze di contropartita – la definizione stessa dell’introspezione deep house – che illuminano una luce serena. L’atmosfera non è tanto nostalgica, quanto la ricerca di una via per tornare ad allora, a come eravamo prima. Caricati con la speranza che forse possiamo essere migliori. Non lasciare che tutto questo sia stato inutile.

Squilli di ottoni e timbales contribuiscono a creare un momento di aria carnevalesca. Fanfare e percussioni eseguono una rauca rumba, una samba fantascientifica, oscillante, squillante, con il suono di fuochi d’artificio, razzi e stelle cadenti. Accoltellamento di archi orchestrali che induce al delirio. Tamburi lontani risuonano, accompagnando il canto, ” Se è tutto nella tua mente, fallo uscire ” – circondato da grida subliminali di ” Libertà “.

Il viaggio culminante, alto come un aquilone, sexy, suggestivo, in un vapore di respiro pesante – come un porno curativo, olistico, new age. Quando il risultato è di pura bellezza non rimane che ascoltare estasiati ed applaudire un mito, perché questo è Jaoaquin Joe Claussell!!!