Il mio amico amante dell’ hard rock, metal e AOR mi ha intimato di recensire il nuovo lavoro dei Freedom Call.
Steamhammer presenta il decimo album in studio dei teutonici FREEDOM CALL, dal promettente titolo“M.E.T.A.L.”.
Fin dal loro debutto “Stairway to Fairyland” del 1991, la band tedesca è stata sinonimo di autentico melodic metal, trascinanti groove e atmosfere decise, oltre che di ottimi testi.
Il disco, impressionante e dal titolo insolito, è pieno di questi tratti familiari, ma ha anche molto altro da offrire. È ovvio fin dalle prime note che la nuova fatica è creata per i fan della band.
Brani come “Fly with Us”, “Days of Glory” e “Ronin”, con la loro velocità ed entusiasmo senza limiti, sono fatte per smuovere collo e gambe dei fan. In altre occasioni, il nuovo album rischia un certo grado di commozione e pathos (”One Step Into Wonderland”), in altre trasmette un’atmosfera marina (“Sail Away”).
Nonostante certe tematiche e atmosfere insolite per la band, “M.E.T.A.L.” è un’assoluta e imperdibile novità.


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