ELLA FITZGERALD: “The Lost Berlin Tapes” cover album“The Lost Berlin Tapes” immortala un concerto della divina Lady Ella al Sportpalast di Berlino nel 1962.

La registrazione, riemersa recentemente dalla collezione privata del fondatore dell’etichetta jazz Verve Norman Granz, era stata eseguita 2 anni dopo l’iconica performance dal quale fu tratto il capolavoro “Mack the Knife: Ella in Berlin”. Si tratta di un album la cui incisione è magnifica e il contenuto possiede una notevole forza espressiva.

Nascosta per decenni, la pubblicazione d’archivio di Ella Fitzgerald del 2020 “Ella: The Lost Berlin Tapes” mostra la cantante in un’esibizione dal vivo in Germania nel 1962. La ragione principale per cui i nastri sono rimasti inascoltati per così tanto tempo era principalmente dovuta al fatto che il manager di Ella e proprietario dell’etichetta Verve Norman Granz aveva lasciato la label prima della registrazione.

Successivamente, finirono per languire nell’archivio privato di Granz per oltre 50 anni. Come negli altri suoi album dei concerti di Berlino, la Fitzgerald è affiancata dal suo trio, qui composto dal pianista Paul Smith, il bassista Wilfred Middlebrooks e il batterista Stan Levey.

Il concerto originale di Ella a Berlino è stato reso famoso dalla versione di “Mack the Knife”, in cui ha dimenticato i testi e ha abilmente improvvisato il suo con effetti strepitosi – qualcosa che era nota fare periodicamente durante la sua carriera. Nei nastri di “Lost Berlin tapes”, la nostra affronta di nuovo lo standard dell’”Opera da tre soldi”, immergendosi nella canzone con la sua abilità vocale tipicamente a punta di diamante. Eseguito a un ritmo vivacemente altalenante e punteggiato da una parte umoristica delle precedenti versioni di Bobby Darin e Louis Armstrong, questo “Mack the Knife” è abbastanza definitivo, battendo sia la versione contenuta in “Ella in Berlin” che quella di “Ella Returns to Berlin” in puro virtuosismo.

Seguono esibizioni altrettanto elettrizzanti, incluse interpretazioni entusiasmanti di “My Kind of Boy”, “Someone to Watch Over Me”, “Taking a Chance on Love”, “Mr. Paganini” e altro ancora.

Mentre il fulcro di ogni concerto della cantante è la sua voce, il suo trio fornisce un supporto entusiastico e sfumato offrendo a Smith riff di un piccolo ensemble jazz per incorniciare la sua ugola. Con la scoperta di questa registrazione, i fan ora hanno un triumvirato di concerti tedeschi dal vivo stellari di Ella Fitzgerald, ognuno dei quali mostra quanto possa essere immensamente abbagliante e intelligente!!!