JONATHAN HULTEN: “Chants From Another Place”

Leggendo varie riviste di settore mi è capitato di imbattermi, in questo mese, nella recensione del disco di Jonathan Hulten e i pareri raccolti non erano molto in sintonia. Chi lo descriveva come un album di abbagliante bellezza e chi, invece, come il prodotto di un...

DEAP LIPS: “Deap Lips”

Ecco un progetto nato per caso nel momento in cui Wayne Coyne andò al concerto dei Wolfmother. Quella sera ad aprire ci sono le Deap Vally, duo rock di base losangelina. Il concerto gli piace, scambio di convenevoli e numeri di cellulare al banchetto del merchandasing...

MOANING: “Uneasy Laughter”

Cosa succede quando un rude trio rock tradisce le proprie chitarre per dei synth, alza il ritmo e si insinua nelle ansie quotidiane di essere semplicemente un essere umano funzionante nel XXI secolo? La risposta è “Uneasy Laughter”, il sensazionale secondo album su...

TREY GRUBER: “Herculean House Of Cards”

Un cantautore torturato e palesemente tossicodipendente che avrebbe scosso la stantia indie di Chicago con il suo primordiale e disperato marchio di fabbrica, Trey Gruber – con la sua band Parent – ha veramente sfiorato la strada che portava alla notorietà...

CIRCA WAVES: “Sad Happy”

“Sad Happy” è il nuovo album dei Circa Waves, è suddiviso in due parti che rispecchiano i due diversi stati d’animo. “Viviamo in un mondo diviso in due parti. Un momento stai vivendo una crisi esistenziale causata dal cambiamento climatico e quello dopo ti ritrovi a...

HONEY HARPER: “Starmaker”

La copertina ci presenta un efebo con lunghi capelli biondo platino, cappello da cowboy in testa abbinato agli occhi decorati di strass, non si sa cosa aspettarci da un disco così. Sicuramente non è lo stereotipo del cowboy macho quello che ci appare, quanto quello...