PAN AMERICAN: “Pan American”

Che belle sensazioni riprendere in mano questo disco uscito nel lontano 1998, (accidenti sono già passati più di vent’anni), mi riporta ad un momento, l’ultimo, in cui si scoprivano continuamente cose nuove ed interessanti, sonorità che apparivano alle mie orecchie...

DAVID BROMBERG: “Midnight On The Water”

Il mio “turning point” musicale avvenne quando smisi di leggere “Ciao 2001” e mi accorsi dell’esistenza di un paio di riviste che scoprii esistere sul mercato editoriale musicale. Il tutto accadde all’inizio degli anni ottanta, cominciai ad occuparmi di artisti e...

NEAL CASAL: “Fade Away Diamond Time”

Non sono sicuro del fatto che vi voglia parlare di “Fade away diamond time” perché lo voglia riportare alla luce dall’oblio in cui è confinato, oppure come una sorta di omaggio ad un musicista che ha avuto un ruolo importante, benché di nicchia, negli ultimi...

STEVE FORBERT: “Alive On Arrival”

Eccone un altro bollato ad inizio carriera come “nuovo Bob Dylan”, appellativo che non ha mai portato molta fortuna a coloro che se lo sono visti affibbiare. A maggior ragione se viene dato fuori tempo massimo cioè nella seconda metà degli anni settanta con il punk...

JACKSON BROWNE: “Late For The Sky”

Alcune serate fa ero sprofondato nella poltrona della sala e osservavo estasiato il tramonto del sole poco prima delle venti, era l’annuncio della fine di quel tedio che per me rappresenta l’estate. Quelle immagini mi hanno riportato indietro di una ventina d’anni in...

DR. JOHN: “Creole Moon”

Di Malcolm John Rebennack ho due ricordi precisi e nitidi. Il primo risale al momento in cui sentii per la prima volta il suo nome, Dr. John, fu un articolo all’inizio degli anni ottanta in cui si celebrava la sua arte, il suo essere il “night tripper” neorlinsiano,...