DERVISH: “The Great Irish Songbook”

Se non ricordo male verso la fine degli anni ottanta e l’inizio del decennio successivo la musica popolare irlandese contava di un vasto seguito anche nel nostro belpaese. Certo c’erano anche persone che credevano che Enya facesse musica celtica, ma non era...

WATERBOYS: “Where The Action Is”

Ci fu un momento, all’incirca la metà degli anni ottanta, in cui i Waterboys allietarono le mie giornate attraverso la loro musica fatta di canzoni trascinanti e ricche di spiritualità. Così come ebbero una grande rilevanza, altrettanto si persero presto nel...

NILS LOFGREN: “Blue With Lou”

Nils Lofgren gode di tutta la mia simpatia, sarà per quell’aria dimessa oppure per quel buffo viso che non posso fare a meno di ascoltare tutti i suoi dischi. Direte voi che non è cosa impossibile vista la parca discografia considerando che è sulla breccia da oltre...

J.J. CALE: “Stay Around”

Provate a chiedere a Clapton oppure a Mark Knopfler chi sia stato J.J. Cale, il suo valore artistico e la sua perizia alle sei corde. Il primo si costruì una carriera solista anche grazie all’interpretazione di brani quali “After Midnight” e “Cocaine”, entrambi dal...

OUR NATIVE DAUGHTERS: “Songs Of Our Native Daughters”

Se siete amanti della musica tradizionale americana, soprattutto quella di musicisti ed autori sconosciuti, o quasi, non esiste di meglio di ciò che viene proposto dall’etichetta Smithsonian/Folkways. Da qualche anno hanno dato origine ad un marchio, “The African...

GARY LEE CONNER: “Unicorn Curry”

Al contrario di quello che verrebbe naturale pensare, nei venti lunghissimi anni che ci separano dall’ultima apparizione live degli Screaming Trees, il loro ex chitarrista Gary Lee Conner, da allora ritiratosi a vita privata a San Angelo, non luogo texano, non è stato...
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