BROTHER JACK MCDUFF: “Tobacco Road” cocer albumBasta osservare la copertina per capire che ci troviamo di fronte ad un album che non ci lascerà indifferenti. Registrato nell’agosto del 1966 ai Chess Studios, Chicago e prodotto da Lew Futterman.
«Imitazione, assimilazione, innovazione»: con queste tre parole il grande Clark Terry ha sintetizzato il concetto di improvvisazione. Salvador Dalí, l’artista che nei suoi colorati e bizzarri lavori ha fuso il tempo, ha affermato in modo radicale che una persona che non vuole copiare dagli altri non riuscirà mai a realizzare qualcosa di buono. In questo senso Brother Jack McDuff ha copiato molto nel corso della sua carriera ed in “Tobacco Road” è addirittura riuscito a perfezionare alcuni splendidi standard, regalando loro una nuova dimensione.
La track list prevede la popolare melodia di Irving Berlin “Alexander’s Ragtime Band”, le sonorità spirituali di “And The Angels Sing” di Johnny Mercer e Ziggy Elmane, “Blowin’ In The Wind” di Bob Dylan ed altri ancora, oltre ai due originali dell’organista ossia la sognante “Made in the Water” ed una versione gospel dell’evergreen blues “Can’t Get Satified”.
In “Tobacco Road” l’organo non ha necessariamente sempre l’ultima parola, ma è molto presente per quanto riguarda il suono e la distribuzione delle parti ed una sola volta, nel brano “The Shadow Of Your Smile” di Johnny Mandel e Paul Francis Webster, McDuff utilizza il registro più vitreo dello strumento.
Pur essendo autodidatta MCDuff ha saputo costruirsi una carriera importante ed è molto amato dai seguici del soul jazz!!!


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