“Bonny Light Horseman” è l’omonimo album d’esordio del trio composto dalla cantautrice Anaïs Mitchell, da Eric D. Johnson (Fruit Bats, Shins) e dal polistrumentista/produttore Josh Kaufman (Craig Finn, Josh Ritter, The National, Hiss Golden Messenger).
Dediti ad un folk che unisce tradizione americana del sud e revival delle isole Britanniche (alla maniera di giganti quali Pentangle e Fairport Convention) i nostri si impongono in questo debutto per grazia, arguzia armonica, empatia e spiritualità, mettendo a fuoco in 10 brani originali, ripresi o ispirati dalla tradizione di cui sopra con una cifra stilistica da autentici fuoriclasse.
Spetta all’etichetta di Justin Vernon (Bon Iver) tenere a battesimo il trio dream-folk Bonny Light Horseman. Potremmo quasi definirli un supergruppo, certo ne abbiamo visti passare tanti davanti agli occhi di simili formazioni, per cui posso comprendere il vostro eventuale scetticismo. Vi assicuro che il trio è stato capace di scrivere momenti di autentica magia, creata da armonie vocali, antiche ballate ricche d’interiorità, contrasti tra note in minore e graziosi tocchi in maggiore a creare un senso di straniamento spazio-temporale.
L’insieme suona moderno e di facile fruizione, nonostante il richiamo alle antiche radici. Spicca la title track, il cui tema originario è del periodo delle guerre napoleoniche, ma prestando attenzione non sarà difficile scorgere questi accostamenti pure in altri brani.
Ripeto, pur avendone già ascoltati di simili questo spicca per la capacità di rendere attuale una formula vecchia di secoli. Promossi a pieni voti!!!


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